Il 25 ottobre 2017 MAAM è entrata in una nuova fase della sua vita.

maam sole 24 ore

Visto il successo che il programma sta avendo in Italia e le grandi opportunità a livello internazionale, abbiamo aperto il capitale a nuovi soci con un aumento di 1,5 milioni di euro.

L’aumento coinvolge business angel esperti del settore, fondi a carattere “impact” (orientati al sociale) e una campagna di crowdfunding di cui vi diremo di più tra qualche settimana.

La società ha anche cambiato nome: da ARG, che era l’acronimo dei nomi dei tre soci fondatori, è diventata Life Based Value perché generare valore dalle esperienze della vita è quel che vogliamo continuare a fare, sempre di più. Ci tenevamo a raccontarvi di questo importante passo. L’aumento di capitale ci darà le risorse per migliorare ancora la nostra tecnologia, per raccontare meglio ciò che stiamo facendo accadere (insieme a molti di voi) e per portare MAAM all’estero. E’ un sogno che sta diventando grande e cambiando una volta per tutte la vecchia visione che vede vita e lavoro in concorrenza. Noi vediamo “un’eterna ghirlanda brillante” di risorse e capacità: una sinergia che sappiamo attivare e che vogliamo portare nel mondo.

Riccarda Zezza, CEO Life Based Value

Il Comune di Milano è il primo comune in Italia ad aderire a MAAM!

Il Comune di Milano considera i suoi circa 15.000 dipendenti, tra i quali 155 attualmente in maternità con bambini nella fascia di età 0-3 anni, un vero patrimonio sul quale investire sempre di più. Il Capoluogo Lombardo diventa così il primo Comune in Italia a proporre alle proprie dipendenti il programma digitale MAAM e a trasformare la tradizionale visione della “conciliazione” vita-lavoro. A presentare a stampa e operatori i contenuti del programma, l’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Risorse Umane, Cristina Tajani, con Riccarda Zezza, ideatrice del progetto MAAM.

Con questo progetto l’esperienza della genitorialità diventa occasione di allenamento per competenze soft utili anche nell’esercizio della professione: proprio quelle competenze più ricercate dal mondo del lavoro come la gestione del tempo, l’empatia, la capacità di collaborare con gli altri, la creatività.

Che la maternità e la paternità siano un’esperienza altamente formativa e un arricchimento per la persona è una evidenza, ne viene di conseguenza che questo arricchimento sia una risorsa per le aziende e gli enti pubblici” così commenta l’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Risorse Umane, Cristina Tajani che prosegue: ”Come Amministrazione siamo convinti che sia necessario cogliere questa opportunità: portare le migliori capacità delle neo mamme nei servizi ai cittadini e nella migliore gestione degli uffici comunali”.Grazie al progetto MAAM – conclude l’Assessore – non solo le mamme potranno mettere a disposizione le loro “nuove competenze”, ma le diverse direzioni avranno gli strumenti per riconoscerle e impiegarle a tutto vantaggio del buon funzionamento dell’intero ente e dei servizi al cittadino”.

> CONTINUA A LEGGERE IL COMUNICATO STAMPA DE IL COMUNE DI MILANO E MAAM

 

Good news: con MAAM hai accesso agli sgravi sui contributi!

Con il decreto appena firmato dai ministri dell’Economia e del Lavoro (qui potete leggere il testo completo), le aziende che hanno sottoscritto e depositato contratti collettivi aziendali recanti l’introduzione di misure di conciliazione vita-lavoro innovative e migliorative, avranno dei vantaggi sotto forma di sgravi sui contributi da pagare all’Inps.

A disposizione delle imprese ci sono 110 milioni di euro divisi su due anni. Può accedere ai fondi per il 2017 chi fa domanda presentando il proprio accordo aziendale in materia di conciliazione entro il 15 novembre. Per il 2018 le domande vanno presentate entro il 31 agosto 2018. Le misure agevolate sono divise in tre categorie:

interventi per la genitorialità: creazione di nidi e spazi gioco, percorsi formativi per favorire il rientro dal congedo (come MAAM), buoni per l’acquisto di servizi di baby sitting, allungamento e maggiore retribuzione del congedo parentale.
flessibilità organizzativa: lavoro agile, orari flessibili, part time, banca delle ore, cessione solidale di permessi
accesso detassazione premi di produttività

> Qui è possibile leggere un articolo esaustivo che racconta nel dettaglio le modalità di accesso agli sgravi.

Ricerca/ Le mamme di oggi? Usano le stesse competenze a casa e al lavoro

OSSERVATORIO MAAM – MATERNITY AS A MASTER
CASA, FAMIGLIA O LAVORO? NESSUNA SCELTA: LE MAMME DI OGGI USANO LE STESSE COMPETENZE A CASA E AL LAVORO.
ALLA BASE, LA TEORIA DELL’ACCUMULO DEI RUOLI

A un anno dal debutto della piattaforma MAAM – maternity as a master, una ricerca quali – quantitativa dimostra come le mamme non si percepiscano più incasellate nel ruolo di mamma/moglie/lavoratrice ma si sentano un’unica persona che lavora, ama la propria famiglia e sé stessa. E a beneficiarne può essere – soprattutto – il lavoro.

> Scarica il documento di sintesi

 

La Stampa racconta i dati della campagna “Diamo voce ai papà”

Schermata 2017-03-16 alle 14.52.20Il quotidiano La Stampa racconta i risultati emersi della prima campagna nazionale sulla paternità condotta da Piano C con il supporto di MAAM, Alley Oop (Il Sole 24 Ore), Generali Italia e Ikea e presentata il 15 marzo 2017 alla Camera dei Deputati.

<<Cosa è emerso? «Dalle oltre 1500 risposte ricevute viene fuori che la totalità (meno l’un per cento) è felice di essere diventato genitore». Per i padri, il nuovo mestiere non retribuito diventa una buona fonte di formazione professionale, che insegna loro i soft skills più richiesti sul mercato ovvero l’arte della pazienza (60%), capacità di gestione del tempo (40%), di problem solving (45%), di negoziazione (38%), di consapevolezza di sé e delle proprie emozioni. Le maggiori responsabilità che un figlio comporta per il 95% degli intervistati si traducono solo per il 40 % in un ridimensionamento delle proprie ambizioni lavorative: per il resto, diventando papà, nel rapporto con il proprio mestiere l’urgenza è trovare una nuova organizzazione della vita quotidiana (28%), un equilibrio tra vita e lavoro (39%) oltre alla stabilità lavorativa (37). >>


Continua a leggere l’articolo de La Stampa << La riscossa dei papà: “Sì al congedo, stare coi figli ci fa bene” >>


 

Business.it parla del master per i papà

Da gennaio 2017 anche gli uomini potranno allenare le proprie competenze genitoriali, anche se non sono in congedo di paternità. La novità di maam U è un master dedicato alla crescita professionale dei papà.

Maam U darà quindi la possibilità ai neo padri di allenare le proprie competenze relazionali, organizzative e creative, attraverso pensieri, esercizi e riflessioni. Alcuni studi scientifici infatti hanno dimostrato che i papà che si prendono cura attivamente dei figli sviluppano le stesse competenze delle mamme. Le attività di cura nei confronti del nuovo arrivato vanno a provocare negli uomini delle reazioni neurochimiche molto simili a quelle materne, come ad esempio la produzione di ossitocina e l’abbassamento del livello di testosterone e di conseguenza dell’aggressività.


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