Con il decreto appena firmato dai ministri dell’Economia e del Lavoro (qui potete leggere il testo completo), le aziende che hanno sottoscritto e depositato contratti collettivi aziendali recanti l’introduzione di misure di conciliazione vita-lavoro innovative e migliorative, avranno dei vantaggi sotto forma di sgravi sui contributi da pagare all’Inps.

A disposizione delle imprese ci sono 110 milioni di euro divisi su due anni. Può accedere ai fondi per il 2017 chi fa domanda presentando il proprio accordo aziendale in materia di conciliazione entro il 15 novembre. Per il 2018 le domande vanno presentate entro il 31 agosto 2018. Le misure agevolate sono divise in tre categorie:

interventi per la genitorialità: creazione di nidi e spazi gioco, percorsi formativi per favorire il rientro dal congedo (come MAAM), buoni per l’acquisto di servizi di baby sitting, allungamento e maggiore retribuzione del congedo parentale.
flessibilità organizzativa: lavoro agile, orari flessibili, part time, banca delle ore, cessione solidale di permessi
accesso detassazione premi di produttività

> Qui è possibile leggere un articolo esaustivo che racconta nel dettaglio le modalità di accesso agli sgravi.